Un nuovo sguardo sullo stato di salute della giustizia
in Italia, ma questa volta dalla prospettiva
del “medico” che propone terapie realmente
applicabili. Dopo i primi due saggi in cui venivano
indagate le patologie più ricorrenti che
affliggono il sistema giudiziario, Michele Vietti
fa un salto operativo e affronta il tema della
riforma della giustizia da una diversa posizione:
quella di Presidente della Commissione di Riforma
dell’Ordinamento giudiziario istituita
dal Ministro della Giustizia. L’autore analizza e
commenta i principali punti del progetto elaborato:
una nuova mappa dei tribunali in Italia,
giudici specializzati, coordinamento dei pubblici
ministeri, criteri efficaci e meritocratici per selezionare
i magistrati, valutarli e farli avanzare
nella carriera, sistema disciplinare garantista ma
effettivo e, non ultimo, il delicato rapporto tra
magistrati e politica.
A dieci anni dalla revisione delle regole che governano
la magistratura, questo libro affronta in
anteprima e attraverso la voce di uno dei principali
artefici i prossimi interventi con cui si vuole
integrare e correggere il funzionamento della
macchina giudiziaria per offrire una risposta efficace, tempestiva e uniforme alla domanda di
giustizia dei cittadini.